Liù, mon amour

Villa Schiff a Montignoso

A villa Groppoli, il 25 aprile, è stata inaugurata la mostra-viaggio Liù, mon amour.
L’Avvocato Gian Piero Ballotti, Presidente dell’Associazione Culturale Amici di Groppoli, ha dato il via alla manifestazione che coinvolge tre province e vari comuni della Toscana: da Lucca a Montecatini Terme, da Cutigliano a Pescia, da Montignoso a Pistoia. E proprio qui, a Pistoia, a villa Groppoli, sottolinea l’Avvocato, è nato il progetto che coinvolge il lavoro di ben ventuno artisti: ottimi poeti, musicisti, pittori, scultori e fotografi.
Insomma un viaggio che coinvolge un’area che va dal mare della Versilia ai monti dell’Appennino pistoiese. Un progetto d’area e d’arte, o viceversa, sostenuto dall’Assessore Agostino Fragai della Regione Toscana, al quale siamo grati per la fiducia concessa, senza dimenticare tutti gli altri Enti patrocinatori e co-patrocinatori che, insieme agli amici dell’arte, hanno sostenuto e permesso questa “diversa” iniziativa culturale. Certamente non potevano mancare gli appuntamenti gastronomici nei locali di Cecco a Pescia, del l’Oca Rossa al Bottegone di Pistoia e del Corallo di Montecatini Terme, perché i sensi sono cinque, ricorda Ballotti, e tutti hanno diritto di partecipare a questa festa in memoria di Giacomo Puccini.
Liù, mon amour è iniziato il 25 aprile perché il 25 aprile del 1926 Toscanini, al teatro alla Scala di Milano, interruppe l’esecuzione di Turandot nel punto in cui Puccini aveva posato la penna: alla morte di Liù. La nostra Liù, una farfallina, ha detto l’Avvocato, parte da questo punto per rendere omaggio al grande musicista toscano che si è nutrito dei colori, dei profumi e delle architetture di questa terra per andare oltre.
Si sono sollevati i calici pieni di liquido spumeggiante e fresco e, battendo tra loro, il suono ha fatto muovere le ali alla farfalla…

Così il 28 aprile, alla villa Schiff di Montignoso, il Sindaco Dott. Binaglia e l’Assessore alla Cultura Dott. Elasti hanno aperto la mostra-viaggio Liù, mon amour.

Il Sindaco ha sottolineato la possibilità di viaggio che questo evento cerca di ricreare, mettendo in evidenza la possibilità di unire e non di dividere; gli artisti, con le loro differenti tecniche espressive, vogliono farci pervenire questo messaggio, che il Comune di Montignoso ha recepito e fatto proprio. Un evento d’area non è un’invenzione o un fatto nuovo, ma Liù, mon amour, artisticamente, lo ha messo in atto.
Dopo gli applausi, nell’aria estiva di questo sabato hanno aleggiato leggere, poi forti e sinuose, le note scritte da Puccini, ma elaborate attraverso l’elettronica dal maestro Emanuele Nistri che ci ha detto: non ho cambiato una sola nota del grande Maestro Puccini, ho solo cambiato i colori delle note grazie all’immensa tavolozza che l’elettronica ci offre. Le note, che in alcuni momenti svelavano la loro primaria origine, hanno accarezzato i numerosi presenti che hanno ammirato i lavori artistici che sono stati dedicati al Grande toscano.

Sculture, pitture, collages, installazioni e fotografie nel giardino e in alcune stanze della villa Schiff.                 







A.D. 12107, Vola, vola farfallina - A. Dami





La mano di Puccini - proiezioni - L.R. Papotto



Cio-Cio-San - M. Girolami



Enigma - Bartolozzi - Tesi



Ombra di paesaggio - R. Agnoletti



Il pianeta musicale - Turandot - G. Pini



Oscillazioni - Equilibri musicali - L. Barale



Rilievi ritmici - A. Folchi



Opera in quattro atti - C. Stefanelli



Trittico - S. Percussi



Onde sonore - M. Pini


 

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